La Cina è un Paese in cui una storia millenaria convive con paesaggi naturali spettacolari e città proiettate nel futuro. Viaggiare in Cina significa attraversare mondi diversi, passando dai grandi simboli imperiali di Pechino e Xi’an alle atmosfere moderne di Shanghai, fino a paesaggi tra i più celebri, come le montagne di Zhangjiajie.
È un viaggio di contrasti e di esperienze davvero particolari: dall’incontro con i panda giganti a Chengdu alle passerelle sospese e alla celebre Porta del Paradiso sul Monte Tianmen, senza dimenticare quartieri storici, templi e grandi opere che raccontano la storia e l’identità del Paese. Ogni tappa aggiunge un tassello diverso, rendendo il viaggio intenso e sorprendente.
Con i viaggi di gruppo organizzati in Cina di Wonderland Viaggi scopri il meglio di questa destinazione straordinaria, attraverso itinerari che uniscono natura, cultura e grandi città. Un modo per vivere la Cina in modo completo e consapevole, condividendo l’esperienza con altri viaggiatori animati dalla stessa curiosità e voglia di scoperta.
I migliori tour in Cina
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Quando andare in Cina?
La Cina è un Paese molto esteso e il clima cambia in modo significativo da una regione all’altra. Ci sono però periodi dell’anno generalmente più indicati per viaggiare, soprattutto se l’obiettivo è visitare grandi città, siti culturali e aree naturali con condizioni meteo più favorevoli. La scelta del momento migliore dipende quindi dal clima, dall’affluenza turistica e dalla presenza di festività nazionali.
Primavera
La primavera è uno dei periodi più indicati per visitare la Cina. Tra marzo e maggio le temperature sono generalmente moderate e le precipitazioni restano più contenute rispetto all’estate, condizioni che rendono più piacevoli le visite nelle grandi città e nei siti naturalistici. In particolare, aprile e maggio sono tra i mesi più apprezzati grazie al clima temperato e al minor livello di pioggia rispetto alla stagione estiva.
In primavera si celebra il Qingming Festival, una festività nazionale con oltre 2.000 anni di storia, in cui il popolo cinese onora gli antenati e accoglie l’arrivo della stagione calda e per molte persone è anche l’occasione per dedicarsi a gite fuoriporta e passeggiate nei parchi.
Estate
L’estate in Cina è caratterizzata da temperature elevate e da un’umidità più marcata, soprattutto in città come Pechino e Shanghai, oltre a precipitazioni più frequenti tra giugno e luglio.
È anche una stagione in cui si possono incontrare feste molto sentite: tra queste c’è il Dragon Boat Festival, che cade solitamente a giugno e porta con sé l’atmosfera delle celebri gare di barche drago, un appuntamento perfetto per avvicinarsi alle tradizioni locali.
Autunno
L’autunno è spesso considerato uno dei periodi migliori per visitare la Cina: le temperature sono più clementi e le precipitazioni in genere diminuiscono, rendendo più piacevoli le visite sia in città sia le escursioni nella natura.
In questa stagione si concentrano due festività importanti, la Festa di Metà Autunno, di solito tra settembre e inizio ottobre, dedicato alla luna piena e alle riunioni familiari; e la Golden Week (circa dal 1 al 7 ottobre), uno dei periodi di maggiore affluenza turistica interna: un aspetto da considerare nella pianificazione del viaggio, soprattutto se si preferisce evitare il sovraffollamento.
Inverno
In inverno la Cina presenta differenze climatiche molto nette tra nord e sud: al nord le temperature possono essere molto basse spesso sotto lo zero e con abbondanti nevicate, mentre al sud risultano più miti. È anche un periodo di bassa stagione, con un’affluenza turistica in genere più contenuta.
Tra le ricorrenze più importanti c’è la Festa di Primavera (Capodanno cinese), la celebrazione principale del calendario tradizionale, che cade tra fine gennaio e febbraio (con date variabili di anno in anno). È un momento molto sentito, dedicato alle riunioni familiari, con grandi festeggiamenti in tutto il paese.
Primavera
La primavera è uno dei periodi più indicati per visitare la Cina. Tra marzo e maggio le temperature sono generalmente moderate e le precipitazioni restano più contenute rispetto all’estate, condizioni che rendono più piacevoli le visite nelle grandi città e nei siti naturalistici. In particolare, aprile e maggio sono tra i mesi più apprezzati grazie al clima temperato e al minor livello di pioggia rispetto alla stagione estiva.
In primavera si celebra il Qingming Festival, una festività nazionale con oltre 2.000 anni di storia, in cui il popolo cinese onora gli antenati e accoglie l’arrivo della stagione calda e per molte persone è anche l’occasione per dedicarsi a gite fuoriporta e passeggiate nei parchi.
Estate
L’estate in Cina è caratterizzata da temperature elevate e da un’umidità più marcata, soprattutto in città come Pechino e Shanghai, oltre a precipitazioni più frequenti tra giugno e luglio.
È anche una stagione in cui si possono incontrare feste molto sentite: tra queste c’è il Dragon Boat Festival, che cade solitamente a giugno e porta con sé l’atmosfera delle celebri gare di barche drago, un appuntamento perfetto per avvicinarsi alle tradizioni locali.
Autunno
L’autunno è spesso considerato uno dei periodi migliori per visitare la Cina: le temperature sono più clementi e le precipitazioni in genere diminuiscono, rendendo più piacevoli le visite sia in città sia le escursioni nella natura.
In questa stagione si concentrano due festività importanti, la Festa di Metà Autunno, di solito tra settembre e inizio ottobre, dedicato alla luna piena e alle riunioni familiari; e la Golden Week (circa dal 1 al 7 ottobre), uno dei periodi di maggiore affluenza turistica interna: un aspetto da considerare nella pianificazione del viaggio, soprattutto se si preferisce evitare il sovraffollamento.
Inverno
In inverno la Cina presenta differenze climatiche molto nette tra nord e sud: al nord le temperature possono essere molto basse spesso sotto lo zero e con abbondanti nevicate, mentre al sud risultano più miti. È anche un periodo di bassa stagione, con un’affluenza turistica in genere più contenuta.
Tra le ricorrenze più importanti c’è la Festa di Primavera (Capodanno cinese), la celebrazione principale del calendario tradizionale, che cade tra fine gennaio e febbraio (con date variabili di anno in anno). È un momento molto sentito, dedicato alle riunioni familiari, con grandi festeggiamenti in tutto il paese.
Cosa vedere in Cina
La Cina custodisce un patrimonio storico, culturale e naturale tra i più ricchi al mondo. Dai grandi simboli dell’impero alle metropoli moderne, passando per paesaggi naturali tra i più celebri, i nostri itinerari ti portano nel cuore di questa destinazione, tra luoghi che raccontano da vicino la sua storia e la sua identità.

Pechino: Grande Muraglia e Città Proibita
Pechino è il cuore storico e politico della Cina. Nel centro della capitale, la Città Proibita - antico palazzo imperiale e residenza degli imperatori per oltre cinque secoli - accompagna tra cortili, sale e portali monumentali, raccontando la vita di corte, il potere imperiale e la storia della Cina tradizionale. Poco fuori città si raggiunge la Grande Muraglia Cinese, una delle opere architettoniche più imponenti mai realizzate: lungo alcuni tratti ben conservati si può camminare sulle fortificazioni e aprire lo sguardo su ampie vedute del paesaggio circostante.

Xi’an e l’Esercito di Terracotta
Xi’an è una delle città più antiche della Cina ed è celebre per l’Esercito di Terracotta, tra i siti archeologici più importanti al mondo, con migliaia di statue a grandezza naturale raffiguranti i soldati dell’esercito realizzate per proteggere l’imperatore Qin Shi Huang nell’aldilà. E Xi’an non è solo questo: la città custodisce anche le sue mura antiche, tra le meglio conservate del Paese. Camminare lungo le fortificazioni regala una prospettiva diversa, dove la storia è ancora protagonista e la vita contemporanea scorre appena oltre le mura.

Chengdu e i panda giganti
Chengdu è conosciuta in tutto il mondo come la casa dei panda giganti, uno degli animali simbolo della Cina. Nei centri di ricerca e conservazione è possibile osservarli da vicino e conoscere la loro storia, le abitudini e le caratteristiche che li rendono così speciali, anche grazie alla ricostruzione del loro habitat naturale. Nelle aree di allevamento vederli dal vivo è un’esperienza che lascia il segno: per molti è uno dei momenti più emozionanti del viaggio in Cina.

Le montagne di Zhangjiajie
Il Parco Nazionale di Zhangjiajie è tra le aree naturalistiche più spettacolari della Cina, celebre per le formazioni rocciose verticali che si innalzano tra foreste e vallate. Qui lo sguardo si apre su panorami davvero particolari, con punti di osservazione suggestivi tra passerelle sospese, funivie e luoghi famosi come il Monte Tianmen e la Porta del Paradiso. Una tappa che mostra la Cina nel suo volto più sorprendente, dove la natura è la vera protagonista.

Shanghai
Shanghai rappresenta il volto più moderno e internazionale della Cina. La città conquista con lo skyline di grattacieli affacciati sul fiume Huangpu, con il celebre Bund e con grandi vie dello shopping come Nanjing Road. Eppure, tra una torre e l’altra, Shanghai sa sorprendere anche in chiave più tradizionale: giardini storici e quartieri della Concessione Francese aggiungono un’altra prospettiva, creando un equilibrio tra passato e presente che racconta bene la Cina contemporanea e il suo rapido sviluppo.
Esperienze da fare in Cina
Un viaggio in Cina va oltre le visite: è fatto di esperienze che ti immergono nella vita di tutti i giorni e ti avvicinano alla cultura locale, dai grandi simboli della storia alla cucina e ai mercati delle città, per vivere il Paese in modo pieno e coinvolgente.
Fare un’escursione sulla Grande Muraglia Cinese
Visitare la Grande Muraglia è uno dei momenti più significativi di un viaggio in Cina: camminare lungo le sue fortificazioni fa percepire da vicino la portata storica e geografica del Paese. L’escursione è di solito organizzata in giornata da Pechino e permette di percorrere un tratto accessibile, fare soste nei punti panoramici e scattare foto.
È un’esperienza che richiede un po’ di cammino: meglio avere scarpe comode, vestirsi a strati (il vento può essere forte anche con bel tempo) e portare con sé una bottiglietta d’acqua.
Provare la cucina cinese: hot pot, street food e piatti iconici
La cucina è parte integrante del viaggio e in Cina cambia molto da regione a regione. Nei nostri itinerari si vive l’hotpot, un rito conviviale in cui carne, verdure e noodles cuociono in un brodo caldo al centro del tavolo.
Nei quartieri delle città, tra bancarelle e piccoli locali, lo street food racconta i sapori di ogni giorno, tra profumi e colori. Se Pechino è in programma, l’anatra laccata si gusta con il taglio al tavolo e le crespelle con verdure e salse. A completare, i dumplings: ravioli al vapore o alla piastra, ripieni di carne o verdure.
Fare shopping e contrattare nei mercati e nelle vie commerciali
Lo shopping in Cina è un’esperienza a tutto tondo: non è solo acquistare qualcosa, ma entrare nei ritmi e nelle abitudini locali, tra prodotti artigianali, specialità gastronomiche e souvenir particolari. Le città dei nostri itinerari offrono molte occasioni per fare acquisti, dai mercati tradizionali alle vie commerciali più moderne.
Nei mercati tradizionali si trovano spezie, tè, tessuti e oggetti di artigianato. Qui la contrattazione è spesso parte naturale dell’esperienza: è normale discutere il prezzo con il venditore e trovare un accordo soddisfacente per entrambi.
Ammirare lo skyline di Shanghai
Lo skyline di Shanghai è una delle immagini più riconoscibili della Cina contemporanea. Affacciato sul fiume Huangpu, il quartiere di Pudong riunisce alcuni dei grattacieli più alti e celebri del Paese, in un contrasto affascinante con il volto più storico della città.
Passeggiare lungo il Bund, soprattutto al tramonto o in serata, è il modo ideale per ammirare i palazzi della Cina moderna, tra edifici futuristici, luci e riflessi sull’acqua. Per ammirare tutto dall’alto, puoi salire su torri panoramiche come la Oriental Pearl Tower oppure scegliere rooftop e punti di osservazione nei grattacieli della zona finanziaria.
DOMANDE FREQUENTI PER I VIAGGI IN CINA
Quali documenti servono per viaggiare in Cina?
Passaporto: Per i cittadini italiani è necessario un passaporto ordinario con validità residua di almeno 6 mesi dalla data di ingresso o transito nel Paese.
Visto: Fino al 31 dicembre 2026, i cittadini italiani in possesso di passaporto ordinario possono viaggiare in Cina senza visto per motivi di turismo, affari, visite a familiari o amici e transito, per un soggiorno massimo di 30 giorni.
Per agevolare le procedure di ingresso, dal 20 novembre 2025 è inoltre in vigore su tutto il territorio della Repubblica Popolare Cinese la compilazione online della “Carta di Ingresso per Stranieri”. Prima dell’arrivo in Cina, i cittadini stranieri possono compilare il modulo online, riducendo i tempi delle procedure all’ingresso nel Paese.
Qual è la valuta in Cina?
La valuta ufficiale della Cina è lo yuan cinese (CNY), noto anche come renminbi.
Come pagare in Cina?
La Cina è un Paese fortemente orientato ai pagamenti digitali, in particolare sono molto diffusi i pagamenti digitali tramite app come WeChat Pay e Alipay. Consigliamo di scaricare queste app e di collegarle a una carta prepagata o di credito internazionale prima della partenza, dato che spesso queste procedure di configurazione possono non funzionare in loco.
In Cina è inoltre possibile utilizzare carte di credito e di debito e prepagate appartenenti ai principali circuiti internazionali come Visa, Mastercard e Maestro. Con queste carte è possibile prelevare direttamente yuan (CNY) dagli sportelli automatici, a condizione di utilizzare ATM delle principali banche cinesi, come Bank of China e ICBC, che supportano più facilmente i circuiti internazionali.
I pagamenti con carta e contanti sono generalmente accettati in hotel, strutture turistiche di livello medio-alto e grandi negozi, mentre realtà locali e più piccole potrebbero accettare solo pagamenti tramite WeChat Pay e AliPay.
Qual è il fuso orario in Cina?
La Cina è sul fuso orario GMT+8, valido su tutto il territorio nazionale, e rispetto all’Italia, la differenza oraria è:
- +7 ore quando in Italia è in vigore l’ora solare
- +6 ore quando in Italia è in vigore l’ora legale
Sono necessarie vaccinazioni per viaggiare in Cina?
No, per viaggiare in Cina non sono richieste vaccinazioni obbligatorie per i viaggiatori provenienti dall’Italia.
Come funziona la connessione internet in Cina?
Prima della partenza ti consigliamo di assicurarti di avere una connessione attiva sul cellulare, tramite eSim, una Sim locale oppure con il roaming internazionale.
Se opti per una eSim, ti consigliamo Airalo, che fornisce pacchetti eSim disponibili per i viaggi all’estero senza bisogno di avere una sim fisica per accedere ai dati.
Posso usare WhatsApp, Facebook, Instagram o altri social in Cina?
In Cina l’accesso a molti social media e app occidentali come Google, WhatsApp, Facebook, Instagram, Messenger e altri servizi Google è generalmente limitato.
Per continuare a usare WhatsApp e gli altri social (se non hai acquistato una e-sim) è necessario installare una VPN che essere scaricata e configurata prima della partenza, quando ti trovi ancora in Italia: una volta arrivati in Cina, infatti, l’installazione può risultare difficoltosa o non possibile.
È consigliabile testare la VPN prima di partire sui dispositivi che porterai con te, così da verificarne il corretto funzionamento. In Cina, la VPN potrà essere utilizzata sia collegandosi alle reti Wi-Fi pubbliche (presenti in hotel, locali e aree comuni), sia utilizzando una SIM cinese o internazionale per il traffico dati.
In alternativa, in Cina sono molto diffuse app locali come WeChat, utilizzata per messaggi, chiamate e pagamenti.
Quali sono le prese elettriche in Cina?
In Cina si possono trovare più tipologie di prese elettriche, che variano a seconda della struttura e dell’area del Paese. Le più comuni sono quelle di tipo A con due lamelle piatte parallele, simili agli standard utilizzati negli Stati Uniti e in Giappone, e quelle di tipo I con tre pin piatti, diffuse anche in Australia. A volte è possibile trovare anche le prese di tipo C con due poli rotondi, come quelle utilizzate in Italia.
Proprio per questa varietà, può capitare che una spina italiana funzioni senza adattatore, ma non è garantito in tutte le strutture. Per evitare inconvenienti, è quindi consigliabile portare con sé un adattatore universale.
L’assicurazione sanitaria in Cina è necessaria?
Sì. In Cina l’assistenza sanitaria è a pagamento e i costi medici possono essere molto elevati.
Per questo motivo, nei viaggi di gruppo organizzati da Wonderland Viaggi è già inclusa un’assicurazione sanitaria, che garantisce una copertura per spese mediche fino a 500.000 euro a persona, comprensiva di copertura sanitaria COVID-19.
Per maggiori dettagli sulle condizioni assicurative, il nostro team è sempre a disposizione: contatta la nostra assistenza per ricevere tutte le informazioni necessarie prima della partenza.
Come funziona il trasporto in Cina?
In Cina non è prevista una metrocard dedicata e gli accessi avvengono normalmente tramite pagamento diretto con carta di credito / debito contactless oppure tramite app digitali come Alipay o WeChat Pay, collegati alla propria carta prepagata.
Il costo complessivo delle corse è di circa 40 euro a persona per i nostri tour.
Come vestirsi in Cina?
Per il tuo viaggio in Cina, metti in valigia scarpe e abbigliamento comodi, ideali per escursioni e lunghe passeggiate. Porta con te anche uno zainetto leggero per acqua, snack, passaporto ed effetti personali come ombrello o portafoglio.
Scegli un abbigliamento a strati, utile sia per gli ambienti climatizzati sia per le variazioni di temperatura. Per le visite a templi e luoghi tradizionali, è preferibile un abbigliamento decoroso che copra le spalle.


