La Corea del Sud è una destinazione che unisce tradizione e modernità in modo sorprendente. È un Paese dove antichi palazzi reali convivono con quartieri futuristici, dove i templi buddhisti si affacciano sul mare e dove la cultura contemporanea – tra K-pop, moda e tecnologia – racconta una nazione dinamica e in continua evoluzione.
In viaggio in Corea del Sud permette di immergerti nella vitalità di Seoul, tra palazzi imperiali, mercati tradizionali e quartieri iconici come Gangnam, ma anche di respirare l’atmosfera marittima di Busan, con i suoi templi affacciati sull’oceano e i villaggi colorati. A queste si aggiunge Gyeongju, antica capitale del regno di Silla, dove siti UNESCO e testimonianze storiche raccontano le radici più profonde della cultura coreana.
Con i viaggi di gruppo organizzati in Corea del Sud di Wonderland Viaggi scopri il meglio di questo meraviglioso Paese attraverso un itinerario che combina grandi città, spiritualità, storia e paesaggi, condividendo l’esperienza con persone che, come te, hanno voglia di esplorare e lasciarsi sorprendere.
I migliori tour in Corea del Sud
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Quando andare in Corea del Sud?
La Corea del Sud ha un clima continentale temperato. Primavera e autunno offrono in genere temperature più miti e giornate ideali per visite e spostamenti, per questo sono spesso i periodi più indicati. L’estate è solitamente la stagione più calda e umida, mentre l’inverno è freddo e spesso secco, soprattutto nelle zone interne e a Seoul.
Primavera
La primavera è considerata uno dei periodi migliori per visitare la Corea del Sud: le temperature tornano gradevoli e il Paese è celebre per la fioritura dei ciliegi, indicativamente tra fine marzo e aprile.
Quanto alle festività, in questo periodo ricorre il Chopail, ovvero il compleanno del Buddha, una festività molto sentita nel paese (con data variabile perché legata al calendario lunare). In questa occasione, le città si illuminano di lanterne colorate e i templi sono un punto di raccolta di numerosi fedeli.
Estate
L’estate in Corea è in genere calda e umida: infatti, fine giugno e luglio sono i mesi con precipitazioni più frequenti (chiamate “jangma” nella lingua coreana).
In estate si celebrano i festeggiamenti del Sambok, tradizionalmente considerato il periodo più caldo dell’anno e, proprio per questo, da festeggiare. Inoltre, nelle città costiere come Busan l’estate si vive tra festival in spiaggia e appuntamenti nei parchi, che animano la città.
Autunno
L’autunno è spesso considerato il periodo ideale: le temperature sono più stabili, l’umidità diminuisce e le condizioni sono ottime per spostarsi tra città e siti culturali.
In questa stagione si celebra una delle festività più importanti, il Chuseok (la Festa del Ringraziamento coreana). Le sue origini risalgono a oltre 2.000 anni fa ed è il momento in cui i coreani rendono omaggio agli antenati e festeggiano il raccolto abbondante. È un periodo di celebrazioni in cui le strade si riempiono di atmosfera, tra tradizioni e momenti di festa.
Inverno
L’inverno in Corea del Sud è rigido, soprattutto a Seoul: il clima è secco, spesso nevoso, e le temperature scendono frequentemente sotto lo zero.
Tra gennaio e febbraio si celebra il Seollal (Capodanno lunare), una delle ricorrenze più sentite, festeggiata in tutto il Paese e nelle principali città.
Primavera
La primavera è considerata uno dei periodi migliori per visitare la Corea del Sud: le temperature tornano gradevoli e il Paese è celebre per la fioritura dei ciliegi, indicativamente tra fine marzo e aprile.
Quanto alle festività, in questo periodo ricorre il Chopail, ovvero il compleanno del Buddha, una festività molto sentita nel paese (con data variabile perché legata al calendario lunare). In questa occasione, le città si illuminano di lanterne colorate e i templi sono un punto di raccolta di numerosi fedeli.
Estate
L’estate in Corea è in genere calda e umida: infatti, fine giugno e luglio sono i mesi con precipitazioni più frequenti (chiamate “jangma” nella lingua coreana).
In estate si celebrano i festeggiamenti del Sambok, tradizionalmente considerato il periodo più caldo dell’anno e, proprio per questo, da festeggiare. Inoltre, nelle città costiere come Busan l’estate si vive tra festival in spiaggia e appuntamenti nei parchi, che animano la città.
Autunno
L’autunno è spesso considerato il periodo ideale: le temperature sono più stabili, l’umidità diminuisce e le condizioni sono ottime per spostarsi tra città e siti culturali.
In questa stagione si celebra una delle festività più importanti, il Chuseok (la Festa del Ringraziamento coreana). Le sue origini risalgono a oltre 2.000 anni fa ed è il momento in cui i coreani rendono omaggio agli antenati e festeggiano il raccolto abbondante. È un periodo di celebrazioni in cui le strade si riempiono di atmosfera, tra tradizioni e momenti di festa.
Inverno
L’inverno in Corea del Sud è rigido, soprattutto a Seoul: il clima è secco, spesso nevoso, e le temperature scendono frequentemente sotto lo zero.
Tra gennaio e febbraio si celebra il Seollal (Capodanno lunare), una delle ricorrenze più sentite, festeggiata in tutto il Paese e nelle principali città.
Cosa vedere in Corea del Sud
La Corea del Sud è una destinazione capace di unire grandi città contemporanee, patrimoni storici e meravigliosi panorami sul mare.
Nei tour di Wonderland Viaggi il viaggio attraversa alcune delle tappe più rappresentative del Paese — Seoul, Busan e Gyeongju, con l’escursione alla DMZ — per scoprire una Corea ricca di sfumature, tra tradizione, modernità e memoria storica.

Seoul
Seoul è la porta d’ingresso ideale per cogliere subito l’anima della Corea: palazzi reali, quartieri tradizionali e grandi distretti urbani convivono a pochi minuti di distanza. Nei nostri itinerari sono previste le visite ai principali palazzi storici — come Gyeongbokgung, Changdeokgung con il Secret Garden e Deoksugung — insieme alle aree più autentiche, tra Bukchon Hanok Village e Insadong, fino ai luoghi che raccontano la Seoul contemporanea, come Gangnam e il COEX Mall con la Starfield Library. Per una vista d’insieme sulla città, la Namsan Tower è una tappa perfetta, mentre mercati come Gwangjang e zone come Myeongdong permettono di vivere anche la Seoul di tutti i giorni, tra street food e atmosfera serale.

DMZ
La DMZ è una delle visite più particolari e significative: la zona demilitarizzata che segna la divisione tra le due Coree e permette di comprendere da vicino un capitolo fondamentale della storia contemporanea della penisola. La visita della DMZ, con punti come tunnel, osservatori e stazioni simboliche, è un momento unico del viaggio, che offre uno sguardo diretto sul confine tra le due Coree.

Busan
Busan è la Corea sul mare: più informale, panoramica e dinamica. Qui il viaggio cambia ritmo, tra spiagge urbane come Gwangalli, quartieri pittoreschi come il Gamcheon Culture Village e mercati che raccontano la tradizione gastronomica della città, come il mercato di Jagalchi. Tra le tappe più scenografiche spicca il tempio Haedong Yonggungsa, affacciato sull’oceano, insieme all’esperienza della Haeundae Blue Line, con punti panoramici come il Cheongsapo Daritdol Observatory.

Gyeongju
Gyeongju è la tappa ideale per scoprire le radici storiche della Corea: un vero “museo a cielo aperto” legato al regno di Silla. Qui si incontrano luoghi simbolo come i tumuli reali di Daereungwon, l’osservatorio Cheomseongdae, l’atmosfera tradizionale del Gyochon Traditional Village e importanti complessi religiosi come Bulguksa, patrimonio UNESCO. A completare l’esperienza ci sono anche aree suggestive come Anapji Pond, che regalano uno sguardo più paesaggistico e contemplativo sulla città.
Cose da fare in Corea del Sud
Un viaggio in Corea del Sud è un intreccio di tradizione, vita urbana contemporanea e abitudini quotidiane da scoprire sul posto. Nei nostri tour Wonderland Viaggi vivrete l’essenza più autentica della Corea, attraverso esperienze tipiche che raccontano il Paese da vicino.
Esplorare i villaggi Hanok
I villaggi Hanok permettono di cogliere da vicino l’architettura tradizionale coreana: case in legno dai tetti curvi, cortili interni e strade che conservano un’atmosfera d’altri tempi.
A Seoul, camminare tra gli hanok di Bukchon significa vedere come passato e presente convivono a pochi minuti di distanza: il quartiere storico è vicino ai palazzi reali e alle zone più moderne della città. È un’esperienza ideale anche per chi ama la fotografia e vuole osservare la Corea più autentica, restando nel cuore del centro.
Provare la cucina coreana
La cucina coreana è una parte fondamentale del viaggio: è varia, conviviale e spesso si vive attraverso la condivisione di più piatti. Tra i piatti più tipici ci sono i barbecue coreani – carne alla griglia servita con contorni -, i piatti “comfort” come bibimbap e tteokbokki, e l’immancabile kimchi.
Nei mercati e nei quartieri più vivaci, ad esempio nelle zone food di Seoul, basta una passeggiata per lasciarsi tentare da street food e specialità locali. A Busan vale la pena approfittarne per assaggiare piatti a base di pesce e immergersi nell’atmosfera dei mercati locali.
Godersi la costa di Busan: Haeundae Blue Line e punti panoramici
A Busan il mare diventa parte del viaggio. La Haeundae Blue Line, il trenino panoramico costiero, è uno dei modi più piacevoli per osservare la città da un’altra prospettiva. Il percorso alterna scorci sul mare e soste panoramiche, e uno dei punti principali di attrazione è il Cheongsapo Daritdol Observatory, che si spinge verso l’oceano per 72,5 metri a circa 20 m sul livello del mare, e termina con una sezione a pavimento trasparente a mezzaluna.
Shopping di prodotti skincare
La Corea del Sud è tra i Paesi più conosciuti al mondo nel settore beauty e lo shopping dedicato alla skincare è diventato una vera esperienza di viaggio. A Seoul, soprattutto in zone come Myeongdong, ci si ritrova tra negozi specializzati e brand coreani molto noti, con un’ampia scelta per ogni esigenza: make-up, detergenti, tonici, sieri, maschere in tessuto e creme.
Una tappa perfetta per concedersi un po’ di shopping e scegliere qualche souvenir da portare a casa.
DOMANDE FREQUENTI PER I VIAGGI IN COREA
Perché partire per un viaggio in Corea del Sud con Wonderland Viaggi?
Wonderland Viaggi è specializzata in viaggi di gruppo organizzati, pensati per offrire un’esperienza completa e strutturata in ogni dettaglio. Tutti gli aspetti principali del viaggio — voli internazionali, hotel, trasporti interni come il KTX tra Seoul e Busan, ingressi e visite previste dal programma — sono già inclusi nell’organizzazione.
Durante il tour è sempre presente un accompagnatore italiano, che coordina le attività e supporta il gruppo in ogni necessità logistica, dalla partenza in aeroporto agli spostamenti quotidiani fino al rientro in Italia. Questo permette di vivere la Corea del Sud in modo organizzato, senza dover gestire prenotazioni o trasferimenti in autonomia, concentrandosi esclusivamente sull’esperienza di viaggio
Quali documenti servono per viaggiare in Corea del Sud?
Passaporto: per i cittadini italiani è necessario un passaporto in corso di validità per tutta la durata del soggiorno. È consigliabile verificare che il documento sia integro e in buone condizioni prima della partenza.
Visto: per viaggi turistici fino a 90 giorni, i cittadini italiani non devono richiedere un visto.
Prima della partenza è comunque sempre opportuno verificare eventuali aggiornamenti normativi e requisiti di ingresso, che possono variare nel tempo.
Qual è la valuta in Corea del Sud?
La valuta ufficiale della Corea del Sud è il won sudcoreano (KRW)
Come pagare in Corea del Sud?
In Corea del Sud i pagamenti con carta sono molto diffusi: nella maggior parte di hotel, ristoranti, negozi e centri commerciali puoi usare senza problemi carte di credito, debito e prepagate dei circuiti internazionali (es. Visa/Mastercard).
Detto questo, conviene avere sempre anche un po’ di contanti, perché per piccoli negozi, street food, mercatini e per ricaricare la T-Money (la carta dei trasporti) servono i contanti facilmente prelevabili presso gli sportelli ATM e presso le principali banche.
Qual è il fuso orario in Corea del Sud?
La Corea del Sud è sul fuso orario GMT+9. Rispetto all’Italia, la differenza è:
- +8 ore quando in Italia è in vigore l’ora solare
- +7 ore quando in Italia è in vigore l’ora legale
Sono necessarie vaccinazioni per viaggiare in Corea?
No, per la Corea del Sud non sono previste vaccinazioni obbligatorie per i viaggiatori dall’Italia.
Secondo Viaggiare Sicuri, previo parere medico si può valutare l’opportunità di alcune vaccinazioni non obbligatorie (in base a durata e tipologia del viaggio), come epatite B, tifo e, solo per i bambini, encefalite giapponese in particolari periodi/contesti.
Posso usare internet e il cellulare in Corea del Sud?
Sì. Prima della partenza assicurati di avere una connessione attiva sul cellulare, tramite eSim, una Sim locale oppure con il roaming internazionale.
In Corea del Sud funzionano tutte le app social e di messaggistica, quindi puoi utilizzare tutti social come Whatsapp, Facebook e Instagram. Per orientarsi nelle vie delle città coreane, Google Map funziona ma suggeriamo di scaricare Naver Map o Kakao Map.
Quali sono le prese elettriche in Corea del Sud?
In Corea del Sud la corrente elettrica funziona a 220V con frequenza 60 Hz, lo stesso voltaggio utilizzato in Italia e le prese più diffuse sono di tipo C e tipo F, compatibili con le spine a due poli rotondi utilizzate in Italia e nella maggior parte dei Paesi europei.
Nella maggior parte degli hotel e delle strutture turistiche, quindi, non è necessario un adattatore. Tuttavia, può essere utile portare con sé un adattatore universale, soprattutto se si utilizzano dispositivi con prese diverse o in caso di strutture più datate.
L’assicurazione sanitaria in Corea del Sud è necessaria?
Sì. In Corea del Sud l’assistenza sanitaria è a pagamento e i costi medici possono essere molto elevati.
Per questo motivo, nei viaggi di gruppo organizzati da Wonderland Viaggi è già inclusa un’assicurazione sanitaria, che garantisce una copertura per spese mediche fino a 500.000 euro a persona, comprensiva di copertura sanitaria COVID-19.
Per maggiori dettagli sulle condizioni assicurative, il nostro team è sempre a disposizione: contatta la nostra assistenza per ricevere tutte le informazioni necessarie prima della partenza.
Come funziona il trasporto in Corea del Sud?
Nei viaggi di gruppo organizzati da Wonderland Viaggi, a ogni viaggiatore viene fornita la T-money Card, la carta ricaricabile utilizzata su metro e bus utilizzata nelle principali città coreane.
La T-Money Card viene consegnata già ricaricata con l’importo necessario a coprire tutti gli spostamenti previsti dal programma.
Quando previsti dall’itinerario, sono inclusi anche i biglietti per il KTX, il treno ad alta velocità, per gli spostamenti tra una città e l’altra.
Come vestirsi in Corea?
Per un viaggio in Corea del Sud, in valigia non dovrebbero mancare scarpe e abbigliamento comodi, ideali per escursioni e lunghe passeggiate. È utile portare anche uno zainetto leggero per acqua, snack ed effetti personali come ombrello o portafoglio.
In primavera e autunno la scelta migliore è vestirsi a strati (giacca leggera e scarpe comode). In estate sono consigliati capi leggeri e traspiranti, insieme a un indumento impermeabile per eventuali piogge. In inverno, soprattutto a Seoul, servono capi davvero caldi, come cappotto, sciarpa e guanti.
La Corea è un Paese moderno, ma per templi e luoghi religiosi è preferibile un abbigliamento che copra le spalle.


